Il Pradarolo

L’azienda Agricola Podere Pradarolo si trova in località Serravalle, Comune di Varano dè Melegari, nella bassa Valle del Ceno, in provincia di Parma.

Acquistato dalla famiglia Carretti nel 1972 , a partire dal 1989 il Podere  viene progressivamente convertito alla produzione di vini recuperando una vocazione ormai persa e ampliamente documentata nel passato.  Un decisivo impulso a questo lavoro viene dato da Alberto Carretti, figlio del fondatore.

Le sue scelte sono precise e coraggiose: produzione di uve biologiche con l’uso di soli rame e zolfo, vini­cazioni antiche con il recupero delle lunghe e lunghissime macerazioni sia per i bianchi che per i rossi, lieviti autoctoni per ottenere vini salubri, longevi, naturali, dal sapore antico, originale, legato al territorio.

 

 

Del resto proprio a Serravalle si ritrovano memorie storiche legate al vino di grande qualità che risalgono al ‘600 e testimonianze storiche legate al famoso prosciutto di Vianino che imbandiva le tavole di Maria Luigia d’Austria, duchessa di Parma e Piacenza.

Questo territorio è caratterizzato dalla presenza costante di una corrente di brezza marina che mantiene una temperatura temperata.  

Il podere è posizionato in una ansa naturale delimitata dalla “Costa della Vedesa”. L’aria che viene dal mare Tirreno si incanala nella Val Ceno,  che corre da ovest ad est , trovando un ostacolo naturale nell’ansa che forma la rupe del Monte Castello. Essa è così costretta a risalire verso la strada della costa, creando un microclima perfetto per la coltivazione della vite.

I campi sono rivolti a sud , ad una altitudine compresa tra i 250 e i 500 mt s.l.m.  La podesteria è situata sul lato ovest del podere, accessibile dalla strada provinciale 32 tramite un vialetto  compreso da due file di cipressi.  Edificio di pregio, risalente – nel suo assetto principale – al 15° secolo, ha una pianta quadrangolare su due piani, ampi locali simmetrici disposti ai lati di due corridoi molto ampi e con doppia esposizione.  Esso è stato interessato da importanti attività di restauro a partire dai primi anni 2000,  che hanno portato alla riscoperta di tanti dettagli interessanti, pur nel rispetto della stratificazione storica che è stata accuratamente preservata, per non alterare l’atmosfera generale che l’edificio ha acquisito nel corso dei suoi 4 secoli di vita.

Attorno ad essa sono alcuni edifici di servizio: una stalla con soprastante fienile, risalente agli anni 20 del secolo scorso ed ora usata come cantina, grazie alla struttura caratterizzata da pareti ventilate, ed un piccolo annesso ora adibito a magazzino.

In mezzo ai filari è stata riedificata una barchessa.